Conferenza SMAM Viterbo 31 ottobre 2019

Una giornata dedicata alla Storia della Liberazione del nostro Paese quella che si è svolta il 31 ottobre alla Scuola Marescialli dell’A.M. di Viterbo.
Il VicePresidente Nazionale per l’Aeronautica dell’ ANFARGL Col. Carlo Enrico Paciaroni e il Segretario Generale dell’Associazione Col. Fabio Tumminello hanno incontrato gli Allievi nell’aula magna dell’Istituto.
Ricevuti con grande cortesia dal Comandante della Scuola Col. Leonardo Moroni sono stati accompagnati e presentati agli allievi dal Col. Vito  Conserva vice Comandante della Scuola.
Il Col. Tumminello ha portato i saluti dell’Ambasciatore Alessandro de Bosis Presidente dll’ANFARGL e ha presentato brevemente i compiti dell’Associazione mentre il Col. Paciaroni ha raccontato cosa accadde in quei terribili giorni del settembre del 1943 quando sembrò che l’Italia dovesse scomparire come Stato unitario.
Nella sua esposizione poi il Col Paciaroni ha ricordato agli Allievi come la Regia Aeronautica si era ricostituita già dai primi giorni del settembre del ’43, nel Regno del Sud, con i soli pochissimi e logorati mezzi nazionali che era riuscita a reperire dopo che gli Alleati e i Tedeschi avevano requisito gli equipaggiamenti e gli armamenti del nostro Esercito disgregatosi alla dichiarazione dell’armistizio.

Quelle poche migliaia di Aviatori ricostruirono letteralmente oltre 300 aeroplani e combatterono con queste macchine tutte italiane( Macchi 205 Veltro, Reggiane 2002, S.79 Sparviero, S.82, etc) i tedeschi nell’aera dei Balcani a fianco degli Alleati dal settembre del’43 al giugno del ’44, quando infine la Commissione alleata di Controllo e la Stampa Inglese riconobbero ai nostri Aviatori un impegno e uno spirito di sacrificio eccezionali e cominciarono a fornire loro macchine ed equipaggiamenti.

La lotta della R.A. proseguì senza sosta fino alla fine del conflitto nel maggio del ’45. Oltre 1600 furono i caduti, tre le MOVM assegnate alle Bandiere degli Stormi che combatterono la Guerra di Liberazione e ventisei furono le Medaglie d’Oro al Valor Militare individuali che gli Aviatori Italiani si meritarono sul campo e non solo come ha detto il Col. Paciaroni, ricordando i martiri delle Fosse Ardeatine dove furono trucidati altri cinque Aviatori.
Al termine gli Allievi che hanno molto applaudito l’ intervento, hanno rivolto al Col. Paciaroni varie domande anche di carattere tecnico sulla ricostruzione dell’Aeronautica dopo il secondo conflitto mondiale e alla quali il relatore ha dato delle riposte, molto interessanti e sconosciute ai più, sulla riconversione della nostra industria aeronautica e sui suoi illuminati imprenditori come Piaggio e Caproni. Riconversione che, vista la preparazione ed l’inventiva degli ingegneri e degli operai provenienti dall’ aviazione, contribuì in modo determinante a quella rinascita dell’Italia che va sotto il nome di “miracolo economico” degli anni sessanta.
L’incontro è stato organizzato e curato dal Capo Ufficio studi della Scuola Ten. Col. Giuseppe Pisaniello