Morte dell’Ambasciatore Guglielmo Guerrini Maraldi.

E’ venuto a mancare, a Rimini, uno degli ultimi combattenti della Guerra di Liberazione.
Nel 1945 Guglielmo Guerrini Maraldi ha fatto parte insieme al sottoscritto, del Nucleo “I” della Ottava Armata composto da circa 200 ufficiali Italiani di Intelligence e collegamento destinati in servizio ai Comandi di Brigata delle varie unità inglesi impegnate sul fronte Italiano.
Il nucleo era comandato dal Colonello Riccardo Esclapon di Villanova.
Alla fine della guerra ricevette un messaggio di elogio firmato dal comandante della Ottava armata, generale McCreery.
Su circa 200 ufficiali alla fine dell’ostilità si contarono tre caduti, 17 feriti, 4 decorati di medaglia d’argento e 11 medaglie di bronzo.
Nel cinquantenario della Guerra di Liberazione gli ex ufficiali di collegamento fra cui Guglielmo Guerrini Maraldi, ebbero l’iniziativa di far erigere sotto la presidenza del nostro generale sen. Luigi POLI, una stele commemorativa a Finale Emilia per ricordare tutte le grandi unità della quinta  ed ottava  Armata, inclusi i nostri Gruppi di Combattimento e le Divisioni Ausiliarie partecipanti all’offensiva finale contro il nemico tedesco.
Nella sua brillante carriera diplomatica Guglielmo Guerrini Maraldi è stato in servizio a Parigi, al Ministero come Ispettore degli Uffici all’Estero, come Vice Capo del Cerimoniale e finalmente come Ambasciatore a Dublino.
Esprimiamo le più sentite e sincere condoglianze alla vedova contessa Paola e al figlio Giorgio dell’Ambasciatore.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Amb. Alessandro Cortese de Bosis