4 GIUGNO 1944. LIBERAZIONE DI ROMA

In questa storica ricorrenza, la nostra Associazione ricorda e onora, come ogni anno, i protagonisti dell’offensiva che ha portato alla Liberazione di Roma dall’occupazione nazifascista.
Rivolgiamo il nostro pensiero riconoscente ai soldati della V^ Armata americana e dell’VIII^ Armata britannica, tanti dei loro caduti riposano nei cimiteri Militari di Anzio e Nettuno.
Come è noto alla grande offensiva iniziata l’11 maggio 1944 sul fronte di Cassino ha partecipato anche il Corpo Italiano di Liberazione al comando del Generale Umberto Utili, avanzando sul fronte centro-orientale, dalle Mainarde al Metauro.
La liberazione di Roma ha avuto il significato storico ed umano di porre fine alle continue vessazioni subite per nove mesi dalla popolazione civile, ricordiamo la deportazione degli Ebrei, il martirio dei Patrioti alle Fosse Ardeatine e a Forte Bravetta, le atrocità commesse dai tedeschi nel carcere delle SS a via Tasso, i tanti eroici religiosi coinvolti nella Resistenza trucidati dai nazisti come don Giuseppe Morosini, Medaglia d’Oro al Merito Civile, la deportazione di circa mille uomini nel quartiere Quadraro durante la Resistenza, episodio che ha meritato al Municipio X della Capitale la Medaglia d’Oro al valore Civile, i numerosi giovani renitenti alla leva fascista e salvati dalle Autorità religiose nei conventi e all’Università Lateranense.

Desidero ricordare infine anche la morte di un mio collega, uno degli Ufficiali Italiani di Collegamento con l’VIII^ Armata britannica, il Sottotenente Alfredo Caruso, Medaglia d’Argento, caduto in aspri combattimenti alle porte di Roma

Il Presidente Nazionale
(Amb. Alessandro CORTESE de BOSIS)