25 aprile 1945

Cari colleghi,
l’insurrezione generale ordinata il 25 aprile 1945 dal COMITATO di LIBERAZIONE NAZIONALE per l’Alta Italia fu la conseguenza diretta dell’offensiva finale delle armate angloamericane (9-10 aprile) con la partecipazione delle quattro grandi nuove unità italiane, le divisioni Folgore Cremona Friuli e Legnano.
Ricordiamo altresì che nel novembre 1944 accordi segreti erano stati stipulati a ROMA tra una delegazione del CLNAI, il nostro Governo e il Comando MILITARE Alleato, accordi che riconoscevano al Comitato di Liberazione la responsabilità della condotta delle operazioni partigiane, con ulteriori regolari ingenti contributi di materiale bellico da parte Alleata.
L’offensiva finale portò alla liberazione di Bologna il 21, all’attraversamento del Po il 24 aprile.
Il 29 aprile le due armate tedesche si arresero senza condizioni dall’Isonzo alle Alpi Marittime presso l’ALTO COMANDO ALLEATO alla Reggia di CASERTA.
Le ostilità continuarono ancora all’Est dell’Isonzo.
Nella liberazione di Milano si distinsero le Fiamme Gialle al comando del Col. Malgeri che insieme a gruppi partigiani occuparono la Prefettura, catturando numerosi alti ufficiali tedeschi.
Mi permetto di aggiungere un ricordo personale:
nei giorni successivi lungo le rive dell’Adige gruppi di soldati tedeschi vinti e sbandati richiedevano l’autostop ai convogli alleati per avviarsi ai campi di prigionia.
A commento finale della vittoriosa lotta contro il nazifascismo, ricordiamo le parole del Generale Raffaele Cadorna Capo dei Volontari della Libertà: “ Il sangue versato in comune riallacciando la gloria del Piave e di Vittorio Veneto all’epopea della Guerra di Liberazione costituisce il lievito della nostra resurrezione”
Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE

Amb. Alessandro Cortese de Bosis