8 dicembre 2021 – 78° Anniversario Mignano Montelungo

Cari Soci,
ieri, 8 dicembre 2021, molti di noi si sono dati appuntamento al Sacrario di Mignano Monte Lungo per ricordare un evento accaduto ormai 78 anni fa, ma ancora straordinariamente importante per il nostro Paese anche se, purtroppo, non ancora correttamente valorizzato dalla storiografia nazionale e poco trattato dalla didattica scolastica.
Nelle scuole si parla delle battaglie combattute dagli antichi romani, ma difficilmente si parla della battaglia di Monte Lungo dell’8 dicembre 1943, quella che diede il via alla guerra di liberazione nazionale dal nazifascismo.
Ogni anno, però, le Forze Armate continuano a celebrare questa data con una cerimonia che vuole valorizzare il significato che assunse quella battaglia contro l’occupazione tedesca seguita alle tragiche giornate dell’8 settembre.

E’ stata, per me, la prima uscita da Presidente Nazionale, dopo l’elezione avvenuta alcune settimane fa, e sono stato felice che ciò sia avvenuto nel Sacrario simbolo per la nostra Associazione.
Purtroppo, a causa dell’emergenza pandemica, la cerimonia si è svolta anche quest’anno in maniera ridotta, senza discorsi ufficiali, ma ha comunque visto la deposizione da parte del Consigliere Militare del Presidente della Repubblica di una corona d’alloro inviata dal Capo dello Stato, alla presenza di una rappresentanza interforze e degli allievi della Scuola Militare “Nunziatella, mentre la Banda della Scuola di Artiglieria Contraerei scandiva i tempi ed un Cappellano Militare accompagnava i presenti in un momento di riflessione religiosa.
Erano presenti il Comandante delle Forze Operative Sud dell’Esercito, Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, Il Prefetto di Caserta, Dott. Giuseppe Castaldo, il Sindaco di Mignano Monte Lungo, Dott. Andrea De Luca, il Direttore di ONORCADUTI, Gen.D. Gualtiero Mario De Cicco, e l’Ambasciatore della Polonia in Italia Anna Maria Anders, figlia del generale Władysław Anders, uno dei protagonisti della liberazione d’Italia dall’occupazione tedesca.
Al termine della cerimonia è stata deposta una corona di alloro anche al monumento realizzato in memoria dei bersaglieri del LI battaglione AUC a cura dei soci della omonima sezione, a cui ho presenziato in qualità di Presidente Nazionale ANCFARGL.
Il pranzo sociale di fine mattinata, che ha avuto come ospiti il Comandante militare e l’Ambasciatore della Polonia, ha rinsaldato il legame della nostra associazione con le Istituzioni.
Purtroppo, come già accennato, la pandemia ci ha costretti ad un evento in tono minore, limitando anche la presenza delle Sezioni, molte delle quali non hanno potuto partecipare proprio a causa delle difficoltà sanitarie, ma certamente era importante non mancare all’appuntamento che ogni anno ricorda il sacrificio di quegli eroi che ci hanno consegnato un’Italia libera e democratica.
Ringrazio, quindi, le Sezioni che hanno potuto essere presenti anche a fronte di notevoli difficoltà organizzative, dando dimostrazione alle Istituzioni militari della vitalità della nostra Associazione, e ci impegniamo a programmare per il prossimo anno una presenza sempre più numerosa e significativa, affinché i “nostri Caduti” non vengano mai dimenticati.
Con un “arrivederci” alle prossime manifestazioni, invio il più caloroso saluto a tutti i Presidente ed a tutti si Soci ANCFARGL.
Il Presidente Nazionale
Gen. C.A. (ris) Enrico Pino