I MARTIRI MILITARI ALLE FOSSE ARDEATINE 24 MARZO 1944

Esistono diverse pubblicazioni sui martiri alle Fosse Ardeatine di Roma, ma nel cassetto giaceva da tempo un progetto dedicato a quei militari che in quella cava hanno sacrificato la loro vita nel combattere i nazi-fascisti.
Cosi, rispolverando il progetto dedicato a quei militari che oggi riposano nel Mausoleo delle Fosse Ardeatine, in qualità di Presidente della Sezione di Roma capitale ANCFARGL, con il contributo della Presidenza Nazionale e l’aiuto e il patrocinio del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa, del Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare di Roma e alla copiosa documentazione messa a disposizione dalla Biblioteca Lorenzo Lodi Public History, mi sono adoperato per curare la pubblicazione di questo volume su “I martiri militari alle Fosse Ardeatine”.
Nel corso delle ricerche, però, ho potuto constatare che non tutti coloro che erano militari al momento della cattura venivano indicati come tali nella lapide di sepoltura, mentre altri, che invece venivano indicati come tali, non lo erano più da tempo, in quanto posti in congedo da anni.

È stato necessario, pertanto, approfondire questa anomalia e, grazie alla collaborazione della Direzione del Mausoleo, sono venuto a conoscenza che l’indicazione sullo status del Caduto da riportare nella lapide venne chiesta alla famiglia al momento della tumulazione, la quale scelse il modo in cui voleva che fosse ricordato il congiunto. La maggioranza optò per lo status del momento, cioè quello di militare, ma qualcuno preferì ricordare il proprio caro con la sua posizione nella vita civile, così come accadde che le famiglie di alcuni civili chiesero, invece, che il loro congiunto fosse ricordato con il grado che aveva raggiunto nella sua carriera militare, anche se conclusa prima della cattura.
Con questa pubblicazione desidero, quindi, accomunare nel ricordo tutti i Caduti delle Fosse Ardeatine che hanno indossato le “stellette” e che con il loro sacrificio hanno aperto la strada per una Italia democratica, libera ed unita.

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Franco Mari
Presidente Sezione di Roma Capitale ANCFARGL