La Sezione di Milano, nella persona del socio Max Ronchi, propone un articolo sul Siluro a Lenta Corsa (SLC)
Abstract
l siluro a lenta corsa (SLC), noto anche come “maiale”, rappresenta una delle più ingegnose innovazioni della guerra navale del Novecento. Sviluppato dalla Regia Marina italiana alla vigilia della Seconda guerra mondiale, l’SLC era un mezzo d’assalto subacqueo progettato per consentire a operatori incursori di avvicinarsi furtivamente alle navi nemiche ancorate nei porti e di collocarvi cariche esplosive. A differenza dei siluri tradizionali, l’SLC procedeva a velocità ridotta ed era guidato manualmente da due uomini, che lo cavalcavano in immersione.
Questo strumento univa tecnologia, audacia e preparazione umana, diventando il simbolo delle operazioni dei reparti speciali della Marina, in particolare della Xª Flottiglia MAS. Le azioni condotte con i siluri a lenta corsa, come il celebre attacco al porto di Alessandria nel 1941, dimostrarono come mezzi relativamente semplici potessero ottenere risultati strategici di grande rilievo, influenzando profondamente l’evoluzione delle forze speciali navali moderne.
Articolo formato PDF. Buona lettura.

